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sabato 20 settembre 2008

ddl carfagna

Il governo ha deciso che la prostituzione non potrà più essere esercitata per strada, nei parchi, in aperta campagna, insomma all’aperto. Pena sanzioni amministrative (=multe) salatisssssssime e/o il carcere.

Resta invece pienamente consentita quella negli alberghi di Via Veneto a Roma, soprattutto se a usufruirne è un parlamentare.

Si rafforza, visti gli ottimi risultati, l’abitudine a prostituirsi con i potenti per ottenere poltrone di governo.

Intoccabile, come sempre, la prostituzione universitaria, quella praticata dalle studenti/esse a beneficio dei professori pur di passare l’esame o guadagnarsi una laurea facile.

Più che mai trendy la prostituzione dei transessuali, a patto che si rivolga esclusivamente a giovani esponenti di multinazionali automobilistiche.

E nessuno se la prenderà col chirurgo che va a prostituirsi dal boss mafioso per ottenere la nomina a primario e curare gli interessi della malavita, più che i pazienti.

Insomma, giammai si intraprenda una battaglia contro la vera prostituzione, quella che non si vede in strada ma fa marcire il paese. Una prostituzione che fa rima con putrefazione.

venerdì 18 aprile 2008

Governo Ombra


Ora ho capito Walter Veltroni quando all'indomani delle elezioni disse 'faremo un governo ombra'....

mercoledì 16 aprile 2008

Statista per caso...


Come perdersi i risultati elettorali? Ipossibile, inimmaginabile!


Ho seguito da vicino i risultati della mia Città. La vittoria del Pdl e di zio Silvio non è stata mai in discussione.

Sono particolarmente contenta per la cacciata dal parlamento di una serie di squallidi personaggi….naturalmente questa è una considerazione bipartisan.


Finalmente Caruso potrà tornare alla piazza che gli spetta, tenendo presente che non ha più l'immunità parlamentare...
Non vedremo più dalle parti di Palazzo Madama e Montecitorio Bertinotti, Pecoraro Scanio, Mussi e altri esponenti dei quattro partiti che componevano la Sinistra Arcobaleno. Il Parlamento sarà meno glamour senza l’on. Santanchè, ma non ci sarà nemmeno Vladimir Luxuria così come Grillini, Silvestri e la De Simone a difendere i gay (ma perché, non sanno difendersi da soli? Come se poi tutti i parlamentari etero difendessero i diritti degli etero, mah…).

Ciro Argentino perde la battaglia interna alla Thyssen Krupp contro Antonio Boccuzzi, promosso nelle file del Pd. Ma non è questo l'unico partito ad ospitare operai. Ma non è vero che gli operai sono tutti comunisti. Basti pensare che sotto la bandiera della Lega passa per la seconda volta alla Camera Stefano Allasia, 33 anni, elettricista.

All'insegna di ‘chi la fa l'aspetti’, non entra nessuno dei tre protagonisti della celebre rissa allo sputo e alla mortadella consumata al Senato: Tommaso Barbato, ex Udeur approdato nell'Mpa, Nuccio Cusumano, ex Udeur confluito nel Pd, e Nino Strano (An). Anche se quest'ultimo, come primo dei non eletti in Sicilia, nutre qualche speranza. Tra i bocciati illustri, per il nome di famiglia, c'è Alessandra Borghese, candidata con l'Udc.


E per la serie ‘andate a lavorare’ Francesco D'Onofrio tornerà all'università, Ciriaco De Mita, a Nusco (chissà che lavoro fa uno che campa di politica). Tra i primi non eletti, nel Pd, c'è Ivan Scalfarotto, quello che qualche anno fa si presentò alle primarie contro Prodi, mentre entreranno in Parlamento Umberto Veronesi e gli imprenditori Colaninno e Calearo. E i radicali? Decisamente soddisfatti perché conquistano, nella lista del Pd, tre senatori e sei deputati. Tra cui la moglie di Luca Coscioni, Maria Antonietta Farina. E proprio a proposito della ‘politica della famiglia’ merita sicuramente una citazione Anna Maria Carloni, meglio nota ai più come la signora Bassolino. È stata eletta, sempre nella circoscrizione Campania, anche la giornalista Diana de Feo, moglie di Emilio Fede. Tra le ‘mogli di’ c’è anche Olga D’Antonio.


In Campania, dopo anni di strapotere dei Comunisti e affini sembra che sia arrivata una svolta. Colpa dei rifiuti? Io penso di si, ma c’è dell’altro. Le candidature del Pd, penso che siano state totalmente errate. Tra gli ‘ivitati’ (perché non possono dirsi eletti) in Parlamento c’è: Silvio Sircana. Si Sircana, l'ex portavoce di Prodi....quello del trans tour. Ma che c'entra Sircana con la Campania? NON è DATO SAPERLO! Ed ancora: Marco Follini: domanda, ma che c'entra con la Campania? E soprattutto non ci dimentichiamo che l’Hanry Potter con gli occhialoni fino a qualche mese fa era un democristiano Doc!. sempre nelle liste campane era candidato (e naturalmente eletto), D'Alema (ok, in questo caso è un leader nazionale, ma la sua area di riferimento è la Puglia. Giulio Santagata, ex ministro prodiano: ma sa almeno dove si trova la Campania? che c'entra con il nostro territorio? Olga D'Antona: scusate, massimo rispetto per la vedova di D'Antona (anche se, come per la madre di Carlo Giuliani, mi sembra assurdo che aver subito un tragico lutto dia diritto ad un percorso parlamentare), ma la signora D'Antona che c'entra con la campania?Non era corretto candidarla in emilia romagna?
Luciana Pedoto: segretaria particolare del ministro Fioroni. Cosa c'entra con la campania? Anna Maria Carloni, moglie di Bassolino (ma - essendo emiliana- non dovevano candidarla lì)?

MORALE DELLA FAVOLA: PEGGIO DI COME STAVAMO NON SI POTEVA, ORA...SILVIO SALVACI TU!! :-D

Il buono è per pochi...vieni a vedere perchè!